L'innovazione della tecnologia mRNA: dalle potenzialità scientifiche alle opportunità per la sanità in Regione Lazio
Biblioteca della sede dalla Regione Lazio
Roma, 29 ottobre 2025
S. Zampa ha partecipato all’evento intervenendo nella tavola Rotonda. Erano presenti illustri personaggi della medicina pubblica che cariche dalla Regione Lazio direttamente coinvolte nei piani vaccinali, sono state invitate anche le associazioni di pazienti. Il convegno è iniziato con la presentazione dei progressi nel campo della ricerca sulla tecnologia mRNA, presentati da un infettivologo e vaccinologo, prof. Ieraci, e da un virologo, prof. Andreoni, che hanno illustrato come questi progressi scientifici possano apportare conseguenze positive tramite una campagna vaccinale condotta adeguatamente. La tavola rotonda è proseguita con interventi sia di medici impegnati nella sanità pubblica, sia di personalità della Regione Lazio. Sono state poi chiamate ad intervenire le associazioni dei pazienti: sono state espresse le difficoltà nel raggiungimento delle persone fragili; si è ipotizzato che questo potrebbe essere favorito da un rapporto di maggiore collaborazione con le farmacie, alle quali le persone affette da patologie respiratorie, acquisita una maggior conoscenza circa i positivi risultati clinici ottenuti e sensibilizzati da una campagna vaccinale adeguata, potrebbero fare più facilmente riferimento per vicinanza territoriale. È stata evidenziata anche la necessità che vengano apportate dalla Regione Lazio le opportune implementazioni alla disponibilità vaccinale, citando come esempio la Regione Sicilia che somministra anche il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale, e ricordando che il suo impiego è stato perorato con una conferenza presso la sala stampa della Camera dei Deputati, tenuta dal Presidente dell'Associazione pazienti BPCO, dalla Presidente di Cittadinanzattiva e dal prof. Andreoni. La somministrazione di tale vaccino per ora è ignorata dalla Regione Lazio. La tavola rotonda si è chiusa con interventi conclusivi sia dell'infettivologo che del virologo, quest'ultimo sollecitando la parte politica a dare risposte adeguate alla soluzione dei problemi incombenti sulle campagne

