Mindfulness e pazienti

Le persone con difficoltà respiratorie croniche (come BPCO, bronchiectasie, interstiziopatia polmonare, fibrosi cistica, asma) hanno sintomi fisici e fisiologici, ma anche stati psicologici di sofferenza, molto spesso innescati dai sintomi fisici, che a loro volta però influenzano la percezione della malattia. Tutto ciò incide pesantemente sulla qualità della vita e delle relazioni, portando ad un aggravamento delle condizioni di queste persone e generando spesso ansia e depressione. Il corretto self management della malattia rappresenta una risorsa cruciale per queste persone ma richiede una forte motivazione al benessere e molta pazienza, fiducia e perseveranza. La letteratura scientifica sull’argomento mostra che la pratica della Mindfulness, e l’applicazione del protocollo MBSR possono promuovere il benessere di queste persone. Sono stati evidenziati dagli studi esaminati i seguenti benefici:

  • miglioramento della qualità della vita
  • miglioramento della percezione dei sintomi e dello stress legato alla malattia
  • miglioramento della gestione della dispnea e della fatica
  • aumento del senso di padronanza ed autoefficacia, e dell’apprezzamento di sé
  • aumento della forza e delle risorse a disposizione, e migliore capacità di gestirle
  • aumento delle difese immunitarie e della durata degli effetti positivi della riabilitazione
  • aumento della fiducia, apertura, pazienza, gentilezza
  • riduzione delle emozioni difficili come ansia, paura, rabbia, tensione, scoraggiamento e confusione e miglioramento della capacità di gestirle
  • aumento dell’aderenza alla terapia, della motivazione e della capacità di self management della malattia
  • migliore relazione con gli altri.

Tutto ciò si traduce di conseguenza in una riduzione dell’ospedalizzazione e del ricorso a farmaci di emergenza, nonché in un incremento della portata e durata dei risultati della riabilitazione respiratoria.